Kit didattico · Scuola secondaria di primo grado
Non è un gioco
Un percorso sul bullismo e sul cyberbullismo che un insegnante può cominciare lunedì mattina: senza formazione preliminare, senza budget, senza aspettare che tutta la scuola sia d'accordo.
Per 11–14 anniDurata un anno scolasticoFormato tutto da stampareDisponibile da novembre 2026
Perché è nato
Nella maggior parte delle scuole il bullismo lo affronta chi si fa avanti. Esistono programmi antibullismo strutturati e validati, come KiVa e NoTrap!, ma richiedono l'adesione dell'istituto, la formazione dei docenti e un monitoraggio nel tempo. Sono efficaci, ma partono solo quando la scuola intera decide di partire.
Nel frattempo, in una classe, c'è un insegnante che vorrebbe cominciare adesso. Questo kit è pensato per lui o per lei: materiale pronto all'uso per lavorare su empatia e competenze socio-affettive lungo tutto l'anno. Non sostituisce un programma d'istituto: lo anticipa, e spesso è ciò che lo rende possibile.
Le tre condizioni del bullismo
Il bullismo non è un conflitto tra pari. Se manca una delle tre condizioni è un'altra cosa; se ci sono tutte e tre, non è un gioco.
Ripetizione
Non accade una volta sola.
Intenzionalità
Chi lo fa sa quello che fa.
Squilibrio
Di potere: non è un litigio tra pari.
Cosa contiene
Tutto pronto da stampare, in un ordine di lettura preciso.
Attività per l'empatia
Con lo svolgimento passo per passo e le domande finali, dal termometro delle emozioni alla scatola delle domande.
Carte delle situazioni
Quattro mazzi, uno per periodo dell'anno, con tre livelli di domanda su ogni carta.
Poster per l'aula
In formato A4, da appendere o proiettare sulla LIM: definizione, segnali, cyberbullismo, cosa fare.
Card per gli studenti
Formato agenda, da ritagliare e tenere con sé: cosa fare se lo subisci, se lo vedi, dove chiedere aiuto.
Brochure per le famiglie
Fronte e retro: segnali da riconoscere, come aiutare, errori frequenti e numeri utili.
Schede per l'insegnante
Guida all'approccio, come condurre, calendario da settembre a giugno, nota legale e limiti d'uso.
Guarda alcuni materiali così come arrivano in aula, nell'anteprima ↗
La prima settimana
Leggi la guida per l'insegnante
Un'ora di lettura, una volta sola: approccio, regole di conduzione, limiti d'uso e trattamento dei dati.
Metti in aula la scatola delle domande
Il primo giorno, dichiarando la regola a voce alta: quello che arriva nella scatola non viene ignorato.
Avvia il rituale settimanale
Il termometro delle emozioni, cinque minuti, una o due volte a settimana. È il gesto che tiene insieme tutto l'anno.
Appendi i poster senza spiegarli
La presenza visiva viene prima del discorso: ragazze e ragazzi li leggono da soli.
Concorda con i colleghi chi conduce
Nel consiglio di classe: chi fa il rituale, in quale ora, con quale frequenza.
Che cos'è
Materiale stampabile e ripetibile per lavorare su empatia e competenze socio-affettive lungo l'anno. Si usa senza formazione specialistica ed è coerente con le linee di orientamento ministeriali su bullismo e cyberbullismo.
Che cosa non è
- Non è un programma validato con misure di efficacia.
- Non è un intervento clinico e non sostituisce la psicologa o lo psicologo scolastico.
- Non contiene test né strumenti di valutazione degli studenti.
- Non è la risposta a un caso acuto in corso: in quel caso si attiva il referente d'istituto.
Su cosa si fonda
Materiale pratico, radici serie: ogni attività nasce da un quadro di riferimento riconosciuto sul bullismo e sulle dinamiche di gruppo.
Olweus
La definizione di bullismo come atto ripetuto, intenzionale, con squilibrio di potere.
Salmivalli
I ruoli nel gruppo: non solo chi agisce e chi subisce, ma chi assiste, rinforza, difende.
Bandura
Il disimpegno morale: i meccanismi con cui si giustifica ciò che si sa essere ingiusto.
L'approccio gestaltico
Il qui e ora, la consapevolezza emotiva, il gruppo come luogo in cui le cose accadono e si nominano.
Riferimenti normativi: Legge 71/2017 sul cyberbullismo, Legge 70/2024 sulla prevenzione del bullismo e del cyberbullismo, linee di orientamento ministeriali.
Chi l'ha creato
Sono Smeralda Picerno, counselor a orientamento gestaltico ed educatrice. Ho lavorato a lungo con bambini e ragazzi in situazioni di fragilità, con le loro famiglie e con le scuole, e ho condotto uno sportello d'ascolto di counseling in una scuola superiore.
Il kit nasce dall'incontro di questi due sguardi: la relazione e l'ascolto da un lato, la vita reale della classe dall'altro. Ha finalità educative e non sostituisce l'intervento di una psicologa o di uno psicologo abilitati.
Domande frequenti
Posso usarlo da solo o da sola, nella mia classe?
Sì, è pensato proprio per questo: per il singolo insegnante che vuole cominciare senza aspettare un progetto d'istituto.
Serve una formazione specifica?
No. La guida per l'insegnante si legge in circa un'ora e spiega approccio, conduzione e limiti d'uso.
Quanto tempo richiede in classe?
Il rituale del termometro delle emozioni dura cinque minuti, una o due volte a settimana. Le attività per l'empatia si distribuiscono lungo l'anno, secondo il calendario incluso.
Quando sarà disponibile, e come si acquista?
Da novembre 2026. In questi mesi il kit è in sperimentazione in alcune classi. Lascia la tua email qui sotto e ti scrivo appena è disponibile, con tutte le informazioni.
Avvisami quando esce
Insegni alle medie e vuoi provarlo in classe, o saperne di più? Lasciami il tuo nome e la tua email: ti scrivo quando il kit è disponibile.
Preferisci l'email? sp.gestaltcounselor@gmail.com