Un percorso dedicato
Spazio genitori
Uno spazio dedicato per genitori che vogliono crescere insieme ai propri figli. Un sostegno pensato per genitori di bambini in età scolare (6–11 anni) che affrontano difficoltà legate al comportamento, al rendimento scolastico o alla gestione delle emozioni. Un luogo dove capire meglio i loro bisogni e i tuoi.
Prenota un primo colloquioForse ti riconosci in qualcosa di questo
- Ogni richiesta, anche la più piccola, diventa una battaglia.
- Le sue crisi di rabbia ti lasciano svuotata o svuotato.
- La scuola ti chiama sempre più spesso.
- Picchia, morde o spinge fratelli e compagni.
- Da quando vi siete separati non lo riconosci più.
- Tu e l'altro genitore reagite in modi opposti, e litigate anche su questo.
- Alzi la voce, poi ti senti in colpa. E il giorno dopo ricomincia.
Il comportamento è un messaggio
Un bambino che si oppone o aggredisce raramente lo fa "per cattiveria". Spesso sta comunicando qualcosa che non sa ancora dire a parole: paura, confusione, un bisogno di attenzione o di sicurezza che non trova risposta.
A volte quel messaggio riguarda anche gli adulti intorno a lui: tensioni in coppia, una separazione difficile, un periodo di fatica che la famiglia sta attraversando.
Limiti sì, punizioni no
Il mio approccio non è autoritario, ma nemmeno permissivo. Lavoriamo per capire il bisogno che sta sotto il comportamento, e insieme per costruire limiti chiari e conseguenze coerenti, che tuo figlio possa comprendere.
L'obiettivo non è un bambino "che obbedisce", ma una relazione in cui entrambi vi sentiate più al sicuro.
Come funziona il percorso
Primo colloquio
Ci conosciamo, mi racconti la situazione e capiamo insieme se questo percorso è adatto a te.
Incontri online
In videochiamata, a cadenza concordata. Lavoriamo sulle situazioni concrete della vostra settimana.
Strumenti tra un incontro e l'altro
Schede e piccoli esercizi di osservazione, da usare a casa, per portare nel quotidiano ciò che emerge.
Verifica insieme
Ci fermiamo periodicamente a guardare cosa è cambiato e cosa serve ancora.
Che cosa non è
- Non è una terapia per tuo figlio: lavoro con te, il genitore.
- Non è una valutazione diagnostica.
- Non è un corso che ti dice che cosa sbagli.
Se durante il percorso emerge il bisogno di una valutazione specialistica, per esempio neuropsichiatrica o psicologica, ti aiuto a capire a chi rivolgerti.
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Leggi l'articoloChi sono
Sono Smeralda Picerno, counselor gestaltica diplomata al CSTG di Milano, laureata in Scienze psicologiche all'Università di Padova. Ho lavorato come educatrice domiciliare, affiancando bambini e ragazzi con difficoltà di apprendimento (DSA, ADHD) e con difficoltà emotive e comportamentali, anche bambini oppositivi e aggressivi, bambini adottati e minori in situazioni di fragilità seguiti dai servizi sociali.
Il mio approccio unisce lo sguardo gestaltico e quello educativo. Oggi lavoro online come counselor e sostengo le persone nei periodi di difficoltà e di cambiamento e nelle difficoltà relazionali. Con i genitori lavoro sulle situazioni concrete della vita familiare.
Domande frequenti
Devo portare mio figlio agli incontri?
No. Il percorso è rivolto a te. Lavorando sulla relazione con il genitore, qualcosa cambia anche per il bambino.
Possiamo venire in due?
Sì, quando è utile. Nelle separazioni molto conflittuali possiamo valutare insieme se sia meglio incontrarci separatamente.
Come si svolgono gli incontri online?
In videochiamata: ti invio un link, non serve installare nulla. Ti basta un luogo tranquillo in cui poter parlare liberamente.
Quanto dura il percorso?
Dipende dalla situazione. Ne parliamo nel primo colloquio, e ci fermiamo regolarmente a verificare insieme.
Fissiamo un primo colloquio
Lasciami il tuo nome e la tua email: ti scrivo per trovare insieme un momento.
Non serve scrivere nulla sulla situazione o su tuo figlio: ne parleremo a voce, con calma, durante il colloquio.
Preferisci l'email? sp.gestaltcounselor@gmail.com